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Rassegna Stampa

 

14 Maggio 2020 Diamante, didattica a distanza: tablet agli alunni, scoppia la polemica


News

Un impegno per la comunità ed anche per il territorio in cui si opera. Ma, tante volte, l’attività svolta con dedizione e amore non viene apprezzata e, anzi, se subentra un minimo “interesse”, si punta a smontare ciò che si costruisce, danneggiando la stessa comunità in cui si vive e lavora. Il “caso” riguarda l’acquisto di ben 37 tablet (Huawei mediapad t5 10,1 32gb gold) per altrettanti alunni dell’istituto comprensivo di Diamante, diretto da Maria Cristina Rippa.

L’obiettivo, per il bene della comunità, è solo quello di favorire la didattica a distanza in questo particolare periodo di emergenza da coronavirus. La scuola, nell’ambito dell’autonomia che le è concessa, ha acquistato gli apparecchi multimediali nel rispetto della normativa.  Prima di fare l’ordine in qualunque altro angolo del mondo, la dirigente scolastica ha ben pensato di interpellare alcuni commercianti locali. I tempi stretti in cui era richiesta la consegna, per favorire la didattica a distanza, non hanno permesso di concludere l’acquisto nell’ambito locale. Una procedura normalissima che però ha generato non pochi problemi. E, a fare le spese delle “voci”, messe in giro per denigrare l’operato dell’istituto comprensivo, è proprio il buon nome della scuola che, dirigente in prima linea, ma anche personale ed insegnanti, faticosamente cercano di tenere alto, anche in momenti difficili come quelli attuali. «Non amo la visibilità, non amo le lodi, non amo ringraziare né essere ringraziata – ha commentato la dirigente scolastica Maria Cristina Rippa, interpellata dal cronista -. Costituisce mio preciso dovere impegnarmi per migliorare il servizio pubblico d’istruzione e rafforzarne la fiducia dei cittadini. Ma quanta amarezza nei giorni scorsi nel leggere un ardito messaggio, pervenutomi tramite whatsapp, quasi fossi una amica, da un commerciante autoctono, per me un perfetto sconosciuto, rancoroso di non essere stato il fornitore della dotazione di devices che la scuola ha acquistato con lo straordinario stanziamento ministeriale a supporto della Dad. Un messaggio che quasi rasenta la minaccia, ma di sicuro diffama perché scritto addirittura “in diretta” alla presenza della famiglia che in quel momento stava ricevendo dal commerciante deluso supporto tecnico per l’utilizzo del tablet scolastico. Il lavoro svolto, tra l’altro in tempi record, per garantire il diritto allo studio degli alunni non può essere rovinato da chi antepone i propri interessi a quelli della comunità, avvelenando in malafede il clima con sospetto e maldicenze. C’è da aggiungere che i sedicenti problemi non riguardano il corretto funzionamento dei tablet, ma la connessione internet che, nonostante l’esiguità dello stanziamento, la scuola è riuscita ad offrire mettendo a disposizione dei 37 alunni anche una scheda dati Sim che offre 20 giga mensili per un anno. Alla famiglia solo l’onere di recuperare un dispositivo, anche vecchio, che faccia da hotspot». La dirigente ha poi aggiunto che questa strumentazione, coperta anche da una annuale assicurazione da danni, resterà a disposizione degli alunni, anche oltre l’attuale fase, «perché da noi, a prescindere dall’evoluzione degli eventi, la didattica digitale, che coinvolge tutti i gradi compresa la scuola dell’infanzia, non sarà più abbandonata, e il lavoro svolto ora ha posto solide basi nella organizzazione del prossimo anno scolastico». «Discreditare, senza alcun fondamento, un bene pubblico – ha concluso Rippa – fornendo informazioni fuorvianti è inaccettabile perché ad essere screditato è un servizio dello Stato italiano. Non siamo secondi a nessun altro Stato al mondo, ma per avere il giusto lustro che ci appartiene, in una dimensione anche internazionale, dovremmo imparare a rispettare il bene pubblico, a difenderlo e a non diffamarlo in una vana guerra fratricida che viene combattuta stupidamente tra noi stessi cittadini italiani».

Fonte: https://www.miocomune.tv/

13 Dicembre 2019 Articolo di Gaetano Bruno sull’elezione del Sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi di Buonvicino

E’stato proclamato nel giorno di Santa Lucia il consiglio municipale dei ragazzi della scuola secondaria di Buonvicino. I giovani studenti hanno eletto a sindaco una donna. Si tratta di Silvia Felice eletta il 28 novembre scorso che ha ricevuto la fascia tricolore dal primo cittadino della città di San Ciriaco Angelina Barbiero. Il sindaco del consiglio municipale dei ragazzi della scuola di Buonvicino sarà affiancato da Ciriaco Lo Gatto, suo vice, dagli assessori Alessia De Luca, Nicoló Greco e Vincenzo Cariello. A completare il consiglio comunale i consiglieri di opposizione Giorgia Cauteruccio e Desirée Presta. Un assaggio concreto dei processi di democrazia rappresentativa con cui si vuole sviluppare lo spirito di iniziativa nell’ottica della crescita civile e dello sviluppo armonico del territorio all’insegna della legalità e della partecipazione consapevole alla soluzione dei problemi che riguardano i giovani, gli anziani, le donne, l’ambiente e il territorio, l’economia, la cultura e la scuola. L’iniziativa è stata favorita dalla dirigente scolastica Maria Cristina Rippa che già aveva proclamato il sindaco del consiglio municipale dei ragazzi di Diamante e dai docenti Katia Ritondale e Vincenzo Sollazzo che hanno guidato i ragazzi nelle operazioni di voto. Per celebrare il momento dall’alto valore simbolico i ragazzi hanno intonato l’inno di Mameli diretti dalla professoressa Gatto. Una cerimonia sobria ma densa di significati come ha sottolineato la dirigente scolastica Maria Cristina Rippa: “Buonvicino ha confermato una sensibilità speciale perché anche nel consiglio municipale dei ragazzi ha eletto un sindaco donna, come è stato nella realtà civile, attuando la parità di genere. Questo, in un panorama generale dove ancora persiste una mentalità maschilista che premia maggiormente gli uomini per quanto riguarda ruoli di responsabilità, è un bel segnale perché riconosce alle donne capacità e caratteristiche che sono loro proprie come l’equilibrio e la lungimiranza. A tutto il consiglio municipale dei ragazzi di Buonvicino gli auguri di un proficuo, intenso e significativo lavoro”.


Sindaco Ragazzi Buonvicino

9 Dicembre 2019 Proclamato il Sindaco del Consiglio Municipale dei Ragazzi



Il Sindaco di Diamante, il Sen. Ernesto Magorno, nel corso della cerimonia tenutasi sabato scorso, ha proclamato Francesco Pascale, Sindaco del Consiglio Municipale dei Ragazzi dell’Istituto Comprensivo. Presenti per l’Amministrazione Comunale, oltre al Sindaco, il vicesindaco Pino Pascale, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Francesca Amoroso; il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Bartalotta. La Dirigente dell’Istituto Comprensivo, la Prof.ssa Maria Cristina Rippa ha elogiato il modo encomiabile con il quale i ragazzi si sono confrontati e dato vita a regolari elezioni, che hanno viste contrapposte due liste con i rispettivi programmi. La presenza dei rappresentanti del governo cittadino, che ringrazio, testimonia l’importanza dell’iniziativa >>. Nel rivolgere il suo augurio ai neoeletti la Dirigente ha assicurato: << insieme vi accompagneremo in questo percorso di legalità, di rispetto delle regole e di rispetto dell’altro intrapreso >>. Il Sindaco, il Sen. Ernesto Magorno nel ringraziare la Dirigente per il progetto attuato, la Prof.ssa Cinzia Campitelli e tutto il corpo docente, e nell’augurare buon lavoro al Sindaco e al CMR, assicurando nel contempo la massima collaborazione, ha sottolineato con soddisfazione il segnale di unità e di collaborazione giunto dai ragazzi. << I grandi dovrebbero prendere esempio dalla saggezza dei più giovani >> ha detto il Sindaco annunciando che donerà agli studenti il libro di Liliana Segre e che sarà felice di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice a Vita testimone dell’orrore della shoah, assieme al sindaco di ragazzi, quando l’onorificenza, come già annunciato, sarà consegnata a Roma. Il Giovane Sindaco dei Ragazzi, Francesco Pascale, dopo aver indossato la fascia ha pronunciato il sui discorso di insediamento << Spero di meritare la vostra fiducia – ha detto il giovane sindaco – e di non deludere le vostre aspettative, mi auguro anche di riuscire ad affiancare in maniera onorevole il nostro Sindaco Ernesto Magorno, nelle occasioni in cui riterrà di volermi coinvolgere >>. Anche i neo eletti consiglieri e assessori hanno voluto presentarsi con un breve discorso: il vicesindaco Giada Mastromarchi, Davide Marino, Marysol Diaz, Mario Magliocco; e i consiglieri di opposizione Aldo Marra e Giulia Felice. Ad accompagnare la cerimonia l’Inno di Mameli eseguito dai giovani studenti dell’Istituto Comprensivo, diretti dal Maestro Pietro Perrone.

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